Notizie non gradite al Potere politico-economico vengono censurate (vedi il “crimine” perpetrato su J. Assange), o puntualmente taciute per falsificare la realtà dei fatti.
Federico Fubini, vicedirettore del Corriere della Sera, ha confessato a TV2000 (televisione vicino al Vaticano) di aver taciuto sulla terribile strage di bambini in Grecia morti per mancanza di servizi sanitari, cure, farmaci e cibo.
Confessa di aver taciuto consapevolmente la verità per non favorire gli antieuropeisti.
I responsabili di questo assassinio sono gli autori dei memorandum della Troika, cioè EU, Fondo Monetario, Banca Centrale Europea e il Governo greco di Tsipras.
Non si può dimenticare che tempo fa il Senatore a vita (per quali meriti sia stato nominato, dopo il suo governo si è capito!) Mario Monti dichiarò che la Grecia era stato il più grande successo della Comunità Europea, cioè dell’euro.
Il vicedirettore Fubini non si dovrebbe perdonare, minimo andrebbe radiato dall’albo dei giornalisti. Ammette che lo abbia fatto per non favorire gli anti EU, sic! Cosa non si è disposti a fare per giustificare le politiche liberiste e ingraziarsi i propri padroni. Facciano però attenzione che il castello neoliberista sta crollando, e dalle macerie stanno scappando i cittadini europei consapevoli dell’inganno che a fronte delle ricchezze smodate per pochi ai più son tolti diritti e sicurezza sociale.
Nonostante la confessione sulla Grecia, il Corriere della Sera, insieme alle televisioni e a gran parte dei giornali continuano a censurare o falsificare sul conflitto in Medio Oriente e sulla situazione in Venezuela e su ogni altra situazione che deragli dal “pensiero unico” liberista.
Mentre la confessione del Corsera è dovuta uscire dopo la denuncia dell’UNICEF che ha destato giustamente un’indignazione mondiale.
Che squallore!
Petruska