SPREAD, ovvero arma di ricatto di massa (corsivo di Petruska)

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SPREADAnche a ridosso (prima e dopo) delle elezioni europee del 26 maggio si sta verificando il tentativo di ricostruire quel “clima”  da “spread” del 2011 che sfociò nel “golpe bianco” con l’incarico al neo-senatore a vita Mario Monti – nominato in 48 ore dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un Senatore a vita si nomina per “meriti”,  ma, come riportò il settimanale Panorama del 19/03/2013, il professor Monti non ne aveva alcuno, né accademici né altri degni dello scranno senatoriale. (A meno che non contino – tra i “meriti – l’essere sato nei board delle banche d’affari!)

Il 99% dei media e delle forze politiche d’opposizione (cioè della reazione contro ogni “cambiamento” dello status quo) gridano che lo spread è aumentato per colpa del governo giallo-verde: un Governo che fa gravare alti costi sulle spalle degli italiani, un Governo incapace e dannoso (può darsi ). Sottointendendo: quant’era bravo il Governo Monti che salvò l’Italia, insieme alla Ministra Fornero, come si andava bene  col Governo PD-FI! col rigore, l’austerità, l’obbedienza ai parametri europei. Nonostante che il senatore Monti -  non molto tempo fa - abbia dichiarato che l’austerità serve innanzitutto a togliere sovranità agli Stati.   

In sostanza: lo spread è una balla colossale, una falsificazione immensa perché:  non ci saranno aste di titoli dello Stato prima di tre mesi! dunque oggi, lo spread  a 290 – 300 punti, fosse effettivo (considerando la volatilità) riguarderebbe quote minime di debito trattate nel cosiddetto mercato secondario. Non dimentichiamo che il debito pubblico italiano aumentò di quasi il 100% per gentile concessione del prof. Prodi al collega tedesco Kholl, come lo stesso irridente  Prodi ha ammesso.

 

Lo spread è il differenziale di tasso di rendimento, ossia gli interessi da versare ai gruppi finanziari privati, dei titoli italici in vendita rispetto al tasso di interesse dei titoli tedeschi. Perché referenti sono i titoli tedeschi e non di altri paesi? Perché l’economia tedesca è centrale e inossidabile? No.  Fu deciso a suo tempo, in prima fila dagli USA, per controllare la finanza della Germania e della nascente Unione Europea. (Gli USA considerano ancora l’Europa la perdente della guerra, non l’alleato, subalterna ai suoi diktat economici. Basta ricordare le “sanzioni”che gli USA fanno a destra e a manca, costringendo gli Stati Europei ad allinearsi, fottendo loro quote di mercato ricche, come quella Cinese, Russa, o Iraniana).

I media e i politici raccontano che sono i “ mercati” che decidono il differenziale di spread, è tutto falso: il differenziale  viene deciso dalle centrali del grande capitale finanziario straniero “globalista” e liberista.

Si vuole controllare, intimorire l’elettorato per evitare il “salto nel buio”.

Il vero salto nel buio è stato togliere agli Stati e alla Comunità Europea (al potere politico) il potere sul denaro da prestare agli Stati, avendone dato il potere eventuale alla Banca Europea (BCE, privatizzata!) di emettere Bond-europei; che, però, ad oggi non ha emesso, lasciando gli Stati alla mercè della finanza privata.

Petruska