È una storia come tante, che in campo letterario vanta precedenti illustri: potremmo ricordare la Diotima del Simposio di Platone in cui l’esperienza della pratica sessuale era pura technè=arte iniziatica indissolubilmente legata al mistero della vita e delle relazioni amorose; o ancora la Kamala di Siddharta di Hesse, che inizia il protagonista ai giochi erotici schiudendo nuovi orizzonti sulla vita e sull’ amore.

E’ una sorta di epistolario tra Marco e Sofia: storia di una relazione con una “donna di piacere”, che offre spunti interessanti perchè si propone come una riflessione sul valore delle relazioni sessuali al di fuori degli stereotipi e condizionamenti culturali che l’accompagnano. La convenzionale concezione del sesso, aggravato da troppo pesanti sovrastrutture ideologiche, che nel corso della nostra storia hanno finito per soffocarlo, ma piuttosto qui s’intende un modo di relazione che è pratica reale, effettiva. Che è vita vera, nuda materialità; impulsi istintivi e carnalità. E’ un piacere terreno, ma il piacere così intenso e vivo, se vissuto in tutta la sua pienezza, da presentarsi come una suggestione di felicità, la quale però non è quella indicata da un ordine ideale, sovraterreno, così come postulato dalle istituzioni religiose, ma quasi una sorta di “paradiso in terra”. Un gioco stupendo che conserva in sé gran parte dell’ essenza della vita (sale?).

  • Titolo: La Vita a Modo Mio
  • Anno di Pubblicazione: 2006
  • Editore: Albatros Il Filo